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LA CHIAMATA ED IL MANDATO
Quando
arresi la mia vita a Dio, nel Maggio del 1980, frequentavamo una chiesa
delle CCNA, (Chiese Cristiane del Nord America), una comunione di chiese
consorelle delle Assemblee di Dio, ma composte principalmente da
Italiani, che si trovava a Newtonville, MA, USA, circa 20 KM da casa
nostra.
Prima di
arrendere la mia vita al Signore, ci fu una ragazza vicino casa nostra
che morì di cancro, e cominciai a chiedermi, dove sarei andato se al
posto di quella ragazza fossi stato io a morire. Naturalmente, non avevo
la certezza che sarei andato con il Signore, e questo mi terrorizzò.
Essendo nato in una famiglia evangelica conoscevo abbastanza bene le
Sacre Scritture, ma sapevo anche che non stavo facendo la volontà di Dio
come avrei dovuto.
Una sera,
ritornando dal lavoro parcheggiai l'auto nel viale di casa, mentre
chiudevo la portiera dell'auto alzai gli occhi verso il cielo e
all'improvviso mi ritrovai a parlare con Dio. Gi dissi: “Signore; se
tu sei il Dio della Bibbia e questo è tutto ciò che puoi dare ad un
essere umano per renderlo felice, toglimi la vita perchè non la voglio!
Non credo valga la pena di vivere altri trenta o quarant'anni in queste
condizioni. Ma se c'è qualcosa di migliore che tu hai per me, dimmi di
cosa si tratta e come posso averlo, perchè ne ho bisogno”.
Dopo solo
qualche secondo, sentii una voce che mi diceva: "figliuolo mio, se
vuoi essere veramente felice ed avere quella pace che resti nel tuo
cuore, e vuoi avere la certezza della vita eterna, devi arrendere tutta
la tua vita a me. Non solo quello che ti fa comodo, ma devi arrendere
tutto te stesso a me. Non quello che pensi tu ma ciò che dico io. Io non
ho bisogno di te, ma se tu mi dai il tuo cuore, io te lo pulirò, lo
modellerò e te lo riconsegnerò rigenerato".
Non avevo
idea di come arrendere la mia vita al Signore. Nessuno me lo aveva mai
insegnato, ma ricordavo dei sacrifici animali che si facevano
nell'Antico Testamento. Così, immaginai il mio corpo su un grande
vassoio, come un agnello offerto in olocausto, e sollevando quel vassoio
davanti all'altare di Dio dissi: "Signore, non so se così va bene, ma
se va bene, questa è la mia vita arresa a te. Oltre a me stesso arrendo
anche mia moglie, i miei figli, la casa, il lavoro e l'automobile. Tu
sei il "Boss" e da oggi in poi io non farò più neppure un passo, se non
sono certo che sia secondo tua volontà"!
In quel
momento mi sentii come se una tonnellata di peso mi fosse scivolata
dalle spalle. Mi sentii così leggero che mi pareva di poter volare e per
la prima volta nella mia vita, ebbi la certezza della salvezza! Tre
settimane dopo Dio mi ha battezzò nello Spirito Santo, ed il giorno
seguente, mentre stavo pregando inginocchiato vicino al mio letto, vidi
una visione sulla parete di fronte a me, attraverso la quale Dio mi ha
detto che sarei dovuto tornare in Italia per predicare il Vangelo.
Nella
visione, il Signore mi fece vedere prima la mappa dell'Italia, poi
soltanto la provincia di Frosinone. Poi mi fece vedere ciò che a prima
vista sembrava una foresta con alberi troncati all'altezza di un uomo,
ma poi, schiarendosi la visione, vidi che ciò che sembravano alberi,
erano in realtà delle persone. Centinaia di persone che camminavano in
linea di quattro o cinque persone, come se stessero seguendo un carro
funebre. Essi si tenevano il ventre con le mani. Si piegavano su e giù e
si lamentavano come se fossero nel dolore. Il luogo dove camminavano era
come una grande aia rotonda, camminavano in cerchio, e tornavano sempre
allo stesso punto di partenza.
Al
che, chiesi al Signore cosa volesse significare quella visione, e come
lo chiesi mi sentii punto come da un ago nello stomaco. Poi mi chiese:
Hai sentito quello? Ho detto: si, ma cosa significa? Lui mi rispose:
Quello era un dolore fisico, perchè tu non potresti capire un dolore
spirituale, ma queste persone stanno soffrendo perchè non conoscono la
verità, e nessuno gliela dice. Non conoscono la strada e nessuno li
guida. Al che io dissi: Signore, io voglio aiutare quella gente. Cosa
posso fare per loro?
A quel
punto sentii qualcosa che mi sfiorò fisicamente il sopracciglio destro,
e vidi un mozzicone di mano che puntò verso quella visione. La voce
disse: “Lì, è lì che io ti voglio! Quando eri giovane ti vergognavi
perfino di nominare il mio nome, perchè tu stesso non vivevi una vera
vita cristiana, ma ora voglio che torni in Italia, e iniziando da
Frosinone voglio che predichi il vangelo in tutta la provincia”.
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